Ho camminato con la testa piena di te.
il tuo ritratto e l'inebriante serata
trascorsa insieme ieri
mi hanno lasciato i sensi in subbuglio.
Dolce, incomparabile,
quale strano effetto hai sul mio cuore!
Ma cosa mi resta ancora quando dalle tue
labbra e dal tuo cuore
traggo un amore che mi consuma come il
fuoco?
*
1821 * Victor Hugo ad Adèle Foucher
Quando due anime infine si sono trovate,
si sono scoperte compatibili e
complementari,
hanno compreso di essere fatte l'una per
l'altra,
di essere, dunque, simili,
si stabilisce tra loro per sempre un
legame,
ardente e puro, proprio come loro,
un legame che inizia sulla terra e
continua per sempre nei cieli...
E' questo l'amore che tu ispiri in me...
*
1838 * Robert Schumann a Clara Schumman
Carissima, ho pianto di gioia pensando
che tu sei mia,
e spesso mi domando se davvero ti
merito.
Qualcuno potrebbe pensare
che nel cuore e nella mente di nessun
uomo
potrebbero affollarsi tante cose in un
sol giorno...
Ma quanto felice mi sentivo ieri e
l'altro ieri!
Dalle tue lettere si librava uno spirito
talmente nobile,
una fede, una ricchezza d'amore!
Cosa non farei per amor tuo!
*
1846 * Elizabeth Barret a Robert Browning
Sai, quando mi hai detto di sposarti, mi
sono vergognata di quanto ti penso, del
pensare soltanto a te,
che è persino troppo, forse.
Devo dirtelo? Ho l'impressione, mi
sembra, che nessun uomo sia mai stato
per una donna ciò che tu sei per me...
Vi è mai stato qualcuno tratto da una
prigione oscura e posto sulla vetta di
una montagna,
senza voltar la testa e con il cuore che
viene meno, come accade al mio?
E tu dici di amarmi amarmi di più?
Chi dovrei allora ringraziare, tu o Dio?
Entrambi, credo...
*
... * Franz Liszt a Marie d'Agoult
Il mio cuore trabocca di emozione e di
gioia!
Non so quale paradisiaco languore,
infinito piacere
lo riempie e mi riarde. E' come se non
avessi mai amato!!!
Tutto questo non puo' che nascere da te,
sorella, angelo, donna.
Non puo' che essere, di sicuro non e',
null'altro
che un delicato raggio partito dalla tua
anima
ardente, o una qualche lacrima segreta e
straziante che tu hai lasciato tempo fa
sul mio petto.
*
1820 * John Keats a Fanny Brawne
Mia cara ragazza, ti amo ancora
e ancora e senza
riserve... In ogni modo
possibile, anche le mie
gelosie non erano che agonie
dell'Amore, nelle
fitte piu' intense che mai ho
provato, sarei morto
per te.
Tu sempre nuova. L'ultimo dei
tuoi baci era il
piu' dolce, l'ultimo sorriso il
piu' luminoso,
l'ultimo movimento il piu'
aggraziato.