A te che sei venuta così all'improvviso
che sei entrata nella mia vita senza far rumore
a te con i tuoi occhi come specchi da ammirare
a te con il tuo sguardo da mettere in cornice
a te che mi hai aperto le porte della gioia
a te che mi sorridi con la forza di un bambino
a te che mi ascolti e mi parli di te
a te che mi stringi la mano per farti sentire...
a te che mi dici:" sei il mio migliore amico"
ma non è soltanto questo che vorrei sentirti dire
da te avrei voluto qualche cosa di più
avrei voluto che mi chiamassi: "AMORE"..
a te che te ne vai così all'improvviso
e non mi lasci che il ricordo d'un immagine sbiadita
a te che mi hai deluso un'altra volta
a te che sei rimasta...soltanto un'illusione...
copyright Daniele de Bettin
...E SI PUO' FARE A MENO DI...
...E si può fare a meno di pensare
quando a volte il cielo tocca il mare;
e si può fare a meno di pensare
quando la pioggia scende sul tuo cuore,
e si può fare a meno di pensare
quando la notte è lunga da sognare,
quando vuoti la mente e non hai più parole.
...E si può fare a meno di volare
sopra a nuvole bianche e sopra a questo mare;
e si può fare a meno di volare
quamdo esci per strada e non sai dove andare,
e si può fare a meno di sognare
se non hai più la forza di volare,
se il vento soffia forte e spezza le tue ali.
...E si può fare a meno
di lottare
con le mani legate e con
la rabbia in cuore;
e si può fare a meno di
gridare
quando perdi la forza di
lottare,
quando sembra che tutto
stia per finire.
...E si può fare a meno di morire
quando la noia uccide anche l'amore,
e si può fare a meno di morire
quando la vita fugge senza far rumore;
e si può fare a meno di cercare
qualche cosa di vecchio da poter cambiare,
qualche cosa di nuovo da poter scoprire.
...E si può fare a meno
di cantare
quando la voce esce dal
tuo cuore,
e si può fare a meno di
cantare
quando scopri l'amore e ti
senti volare
quando il sole ritorna e
ti senti migliore.