“ora “ proseguì Bacho “ ti starai chiedendo perché ti ho
svegliato nel cuore della notte per raccontarti queste storie .. e
se per caso ti sto raccontando minchiate“ “ infatti “
commentò Hjero “ solo che mamma non vuole che usi quella parola
.. minchiate” precisò, arrossendo per averla pronunciata. E'
difficile spiegare come, ma Bacho abbozzò un sorriso comprensivo e
sinceramente divertito “ e perché questa notte .. e perché
proprio a te !” proseguì Hjero pendeva silenziosamente dalla
labbra di Bacho “ è che .. per quanto può sembrarti strano ..
Hjeronimus Trigoma ha lasciato a me un incarico e a te un legato “
“ un legato, cosa è un legato ?” domandò Hjero sgranando gli
occhi “ disposizioni, Hjero ! le sue disposizioni, il suo lascito
personale per te” “ un lascito .. per me ? “ era davvero
stupito, Hjero di quanto sentiva; cos'era questa storia di
quest'uomo del passato che aveva pensato a lui, parente certo, senza
nemmeno conoscerlo! “per te, per te ! “ confermò convinto Bacho
e continuò” che ti pare che sto babbiando ? “ “ no, non
volevo dire che stai scherzando , ma perché, proprio .. io ?” “
oh, non mi diceva proprio tutto, Hjeronimus, solo lo stretto
indispensabile, ma è stato molto chiaro e molto preciso .. al
riguardo” “ ma non mi conosceva, Bacho“ “ certo che non ti
conosceva, ma questo non ha importanza .. sapeva, anzi era certo,
che un giorno saresti arrivato e ti ha descritto, perché ti potessi
riconoscere senza sbagliare.” “ecco perché mi hai trovato ! “
esclamò convinto il ragazzo “ giorno per giorno, seguendo la tua
famiglia da più di quattrocento anni. Ho guardato tutti con
attenzione cercando quello che gli rassomigliasse, come mi aveva
indicato lui; ho preso a tutti le misure, come .. un sarto ! ma uno
era troppo sicco, uno era troppo stupido, uno era arrogante e
presuntuoso, uno era masculo solo di nome e qualcuno era Trigoma
como io sugnu cane, cioè niente. Intanto il tempo passava e anche
della mia famiglia alla fine sono rimasto io solo ” “ ti sarai
annoiato, allora ? “ mormorò Hjero “ no, non mi sono annoiato
.. avevo un incarico speciale da portare a termine, tu ! certo
sembrava non dovessi più arrivare e poi quando sei arrivato e
sembravi proprio tu quello che aspettavo per ricevere le sue
disposizioni e il suo .. tesoro “ a Hjero uscì spontaneo “ un
tesoro, ioooo ?” e Bacho “già proprio tu ! Ma prima di pensare
al tesoro ci sono gli obblighi e le disposizioni” “ ma io ho
solo sette anni ? “ “ lo so, lo so ! è quello che risposi anche
io a Don Hjeronimus , quando mi disse – al compimento del settimo
anno “ “ e lui che ti ha detto ? “ “ è l'età giusta ! ..
alla sua età sono partito solo per la guerra come stalliere, a lui
chiediamo di meno, vedrai potrà fare quanto necessario se una
goccia di sangue dei Trigoma gli scorre nelle vene” “ così ho
dovuto attendere questa notte, il tuo settimo compleanno, vedendoti
crescere “ “ hai misurato anche me ? “ chiese Hjero quasi
sottovoce