“Se ti arriva una nuvola bianca, candida e delicata, non
lasciarla volare via,
ma fai sì che viva il suo tempo nel tuo cielo di azzurro
splendente...
lei, cercava te.”
2002
Da questa scogliera Livornese i miei occhi vedono solo mare e sole.
Negli ultimi tre anni io e Lucrezia siamo tornati solo una volta
alla grotta e dopo aver fatto l’amore lanciammo dei Gigli bianchi
nel lago e li guardammo galleggiare cullati dalle onde.
Giorgia non ricorda niente di ciò che è successo qualche anno
prima, né la litigata, né i colpi di pistola, niente di niente.
La sua mente aveva cancellato tutto già il giorno dopo ed ora è
felicissima di vivere qui.
Passa giornate intere a guardare le onde e a parlare con una sua
vecchia amica che ha ribattezzato “La ragazza del mare”.
Lucrezia è finalmente serena.
Comprammo una casa sulla scogliera perchè lo desiderava tanto e
finalmente potevamo amarci senza nasconderci.
Io sono felice.
Amo da morire, anzi, amo da vivere questa donna che mi ha ridato la
vita.
Ho pubblicato quattro libri di poesie e tre romanzi e le vendite
vanno alla grande.
Ogni tanto ripenso agli anni passati così veloci, agli anni belli e
a quelli brutti, ripenso a Sine Sole Sileo... ma ora il Sole c’è,
e io rinasco in una nuova vita.
...anche solo per un attimo di magia e di dolcezza,
vale la pena non morire.
“Rannicchiato tra i miei pensieri,
su questa nuvola che ben conosce
i miei sospiri e le mie lacrime,
cerco di capire il significato
della parola “Amore”... e trovo te.
Seguimi, vieni via con me,
cerchiamo una strada
in questa avventura
che chiamiamo vita,
verso un destino migliore...
e i nostri cuori non saranno
mai stanchi, né vecchi.
...andremo dove si respira il mare,
dove i pensieri sono spiriti in movimento,
come le onde che fanno sentire la loro voce
infrangendosi sulla riva,
dove l’acqua trasparente
accarezza l’anima.
Andremo seguendo la luce dei nostri occhi
e il tempo non esisterà... noi sì.