Zibaldone

Piaceri Notturni
Anche noi ci fermiamo a sentire la notte
nell'istante che il vento è più nudo: le vie sono fredde di vento,
ogni odore è caduto; le narici si levano verso le luci oscillanti.
Abbiam tutti una casa che attende nel buio
che torniamo: una donna ci attende nel buio stesa al sonno : la
camera è calda di odori. Non sa nulla del vento la donna che dorme
e respira; il tepore del corpo di lei è lo stesso del sangue che
mormora in noi.
Questo vento ci lava, che giunge dal fondo
delle vie spalancate nel buio; le luci oscillanti e le nostre narici
contratte si dibattono nude. Ogni odore è un ricordo.
Da lontano nel buio sbucò questo vento che
s'abbatte in città: giù per prati e colline, dove pure c'è
un'erba che il sole ha scaldato e una terra annerita d'umori. Il
ricordo nostro è un aspro sentore, la poca dolcezza della terra
sventrata che esala all'inverno il respiro del fondo. Si è spento
ogni odore lungo il buio, e in città non ci giunge che il vento.
Torneremo stasera alla donna che dorme, con
le dita gelate a cercare il suo corpo, e un calore ci scuoterà il
sangue, un calore di terra annerita d'umori: un respiro di vita.
Anche lei si è scaldata nel sole e ora
scopre nella sua nudità la sua vita più dolce, che nel giorno
scompare, e ha sapore di terra.
Cesare Pavese

Amore a me vicino di tua crudeltà mi
consola, fuori è notte e cade una dolce pioggia improvvisa. La
famigliare lampada rivela le intime e care cose, amore parla e parla
di te sommesso, come acqua fra erbe alte.
Attilio Bertolucci

Dico al mio cuor, intanto che t'aspetto:
Scordala, che sarà cosa gentile. Ti vedo, e generoso in uno e vile,
a te m'affretto.
So che per quanto alla mia vita hai tolto,
e per te stessa dovrei odiarti. Ma poi altro che un bacio non so
darti quando t'ascolto.
Quando t'ascolto parlarmi d'amore sento che
il male ti lasciava intatta; sento che la tua voce amara è fatta
per il mio cuore.
Umberto Saba

Non so se è amore che possiedi o amore che
simuli, quello che mi dai. Dammelo. Questo mi basta. Se non lo sono
più per età, che io sia giovane per sbaglio. Poco gli dei ci
danno, e quel poco è illusorio. E tuttavia, quando ce lo danno, pur
illusorio, come dono è autentico. Lo accolgo, chiudendo gli occhi:
mi basta. Ma che pretendo di più ?
Fernando Antonio Pessoa

Deve rispondere la luce del tuo sguardo,
ora che la ragione, con occhi sdegnosi, irride alla mia sconfitta !
La tua lingua di miele deve parlare per me e dire perché io ti
abbia scelto! La severa ragione viene dal giudizio, vestita delle
sue vesti più cupe: sarai muto tu, mio difensore? No, angelo
radioso, parla per me, spiega perché io abbia scagliato lontano il
mondo. Perché con tanta ostinazione ho evitato il comune sentiero
che ognuno ha seguito perchè ho percorso una strada sconosciuta,
ignorando a un tempo potere e ricchezza le ghirlande della gloria e
i fiori del piacere. ...ma doni senz'amore non sono apprezzati, e i
miei vennero disprezzati giustamente.. con cuore pronto ho giurato
di ignorare i loro altari di pietra; ho consacrato il mio spirito ad
adorare te, creatura fantasma, onnipresente; mio schiavo, mio
compagno... ...pena tanto amata che lacera e ferisce e strappa dalle
lacrime un grido di gioia offuscando per me ogni terrena cura...
Sono in torto se m'inchino a generare là dove la fede non ha dubbi,
né la speranza si dispera, poiché la mia stessa anima può
esaudire la preghiera? Parla, dio delle visioni , parla per me,
spiega perché io ti abbia scelta!
E.Bronte

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